ASSICURAZIONI AGRICOLE AGEVOLATE IN ITALIA
Le opportunità offerte dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)
L’Unione Europea e lo Stato Italiano offrono un aiuto ai titolari di un’impresa agricola per sottoscrivere una polizza assicurativa allo scopo di tutelare il reddito della loro azienda.
Sostenendo solo un costo minimo, grazie al contributo sulla spesa per l’acquisto della polizza, il beneficiario avrà l’opportunità di preservare la sua azienda da perdite causate da eventi climatici avversi, fitopatie, infestazioni parassitarie, malattie degli animali.
Con il sostegno pubblico è possibile assicurarsi tutte le colture, dai seminativi ai fruttiferi alle florovivaistiche, e l’intera gamma delle produzioni zootecniche.
L’elenco completo dei prodotti assicurabili con l’agevolazione pubblica è riportato nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale (PAAN), un documento approvato annualmente dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, consultabile sul sito Internet del MIPAAF.
I RISCHI ASSICURABILI
L’agricoltore può coprirsi contro tutte le avversità atmosferiche, sia con un unico
pacchetto onnicomprensivo sia con specifiche combinazioni di rischio a sua scelta (per esempio grandine, vento forte, eccesso di pioggia). Può inoltre assicurarsi contro le fitopatie e le infestazioni parassitarie tra quelle previste dal PAAN.
FITOPATIE E INFESTAZIONI PARASSITARIE ASSICURABILI PER LE COLTURE VEGETALI
(IN AGGIUNTA AI RISCHI CLIMATICI)
L’allevatore può coprirsi contro i rischi da epizoozie, ottenendo dalla compagnia assicurativa un risarcimento per l’abbattimento forzoso dei capi presenti nell’azienda e per il mancato reddito da produzione di latte, carne e miele.
IL CONTRIBUTO PUBBLICO È RILEVANTE
Viene rimborsato al beneficiario fino al 70% del costo della polizza, purché il contratto assicurativo preveda un rimborso per danni superiori al 20% della produzione.
COSA DEVE FARE L’AZIENDA
L’impresa agricola può assicurarsi la resa attesa ottenibile in normali condizioni climatiche. In base alle regole vigenti, tuttavia, il quantitativo massimo per il calcolo del sostegno pubblico è dato dalla produzione media di tre anni, eventualmente calcolata su cinque, escludendo in questo caso il più alto e il più basso dei valori storici.
Per ricevere il contributo l’impresa agricola dovrà presentare una domanda di aiuto e predisporre alcuni documenti necessari a calcolare l’importo del sostegno che le verrà corrisposto.
Per il calcolo del valore della produzione da assicurare il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali approva annualmente una tabella dei prezzi massimi assicurabili per una lista di circa 2.500 prodotti e varietà. Moltiplicando la quantità per il prezzo indicato dal MIPAAF si ottiene il valore da assicurare. L’impresa potrà comunque assicurare anche un prezzo (e quindi un valore) inferiore, ma non superiore a quello delle tabelle ministeriali.
Oltre ai prezzi il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali pubblica annualmente una tabella con le rese benchmark (vale a dire di riferimento), distinte per territori, utilizzabili – ma solo a determinate condizioni – in sostituzione delle rese aziendali. Se l’agricoltore, per esempio, introduce in azienda un nuovo prodotto, non disponendo di rese storiche aziendali può utilizzare quelle benchmark approvate dal MIPAAF per calcolare il dato medio triennale richiesto per il pagamento del contributo.
COME SOTTOSCRIVERE UNA POLIZZA AGEVOLATA
Per sottoscrivere una polizza agevolata il beneficiario dovrà, come primo passo,presentare all’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), con l’eventuale supporto di un CAA (Centro di Assistenza Agricola), la Manifestazione di Interesse, vale a dire un modulo con i dati identificativi contenente la dichiarazione di volere usufruire dell’aiuto pubblico. Potrà, in un secondo momento, successivo quindi alla presentazione della Manifestazione di Interesse, rivolgersi a una Compagnia assicurativa o a un Consorzio di Difesa per stipulare, nel rispetto dei termini e delle condizioni previsti dal PAAN, la polizza agevolata più rispondente alle esigenze della sua azienda.
COME RICEVERE IL CONTRIBUTO
Per ricevere il contributo sarà necessario che l’imprenditore presenti all’AGEA un secondo documento denominato PAI (Piano Assicurativo Individuale), collegato al Fascicolo aziendale, contenente i dati delle superfici e delle rese relative al prodotto assicurato. Con questi dati potrà quindi compilare e presentare all’AGEA le Domande di Sostegno e di Pagamento per ricevere direttamente, con un accredito sul suo conto bancario, l’importo dell’aiuto pubblico.
COSA PUO’ FARE TRIVENETO SICURA PER LA TUA AZIENDA?
Triveneto Sicura si occuperà di predisporre tutta la documentazione necessaria per accedere al contributo e a seguire in prima persona tutto l’iter di assegnazione. Dovrai solo attendere l’accredito sul tuo conto bancario.
Fonte: estratto dal Documento realizzato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) 2014-2020
Se vuoi consultare l’opuscolo relativo alle OPPORTUNITÀ OFFERTE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR), clicca qui: scarica